Il Teatro un giorno ti incontra per strada o nella semioscurità di una sala. Ti spoglia di quanto sapevi, senza farti restare nudo. Ti fa riconoscere dietro le tue maschere ed annulla la distanza da esse. Ti restituisce all'umiltà dell'ascolto. In questo luogo, sei invitato a darti quale sei, uno in più dei centomila personaggi già incontrati.

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mercoledì 22 gennaio 2014

Laboratorio dimostrativo per il nuovo corso di Creative Drama 2014

Il 31 gennaio alle h. 20.30, DramaticaMente Teatro e Creative Drama In-Out Theatre presentano...

Il Linguaggio Immaginario (proiezione)
E se per Cappuccetto Rosso le cose sono andata diversamente....(live performance)
Hansel & Gretel e il Torvo, la metafora trasformativa (proiezione)
Ingresso Gratuito (gradita prenotazione, evento fb. https://www.facebook.com/events/1429793683923576/?ref_dashboard_filter=upcoming)

Roma, Via di Tor Fiorenza, 35 (Salario) c/o Ist. Scuola Romana Rorschach

https://www.facebook.com/events/1429793683923576/?ref_dashboard_filter=upcoming)

venerdì 10 gennaio 2014

Mentre riparte il corso avanzato di Creative Drama con gli allievi del 2013, al nastro di partenza il nuovo corso base 2014. La sponsorizzazione dell’Istituto Scuola Romana Rorschach che offre la sua prestigiosa sede per gli incontri e la consulenza alle attività che si svolgono nell’Atelier fornita dalla SIISCA (Società Italiana di Ipnosi Sperimentale, Clinica & Applicata) sono i referenti scientifici per il corso di Creative Drama per le Risorse in partenza a Marzo 2014 ed io, in veste di director della Scuola, insieme agli altri docenti e conduttori, sono a darti il mio cordiale benvenuto!

L’Atelier di Drammaterapia, per le Risorse (non clinico) DramaticaMente Teatro è al suo nono corso, mentre nel 2009, nell’ambito della attività svolte dall’Atelier e su impulso del nucleo storico, è stato fondato il CDIOT (Creative Drama In-Out Theatre), prima esperienza di teatro drammaterapico in Italia.
La Drammaterapia, dicevamo, ben oltre il costituirsi quale particolare setting terapeutico nei confronti della cura dei disturbi psicologici, è dunque ponte tra la forma d’arte specifica del teatro e la capacità di curare propria del “dramma”. Teatro della Spontaneità, Psicodramma, Sociodramma, Hypnodramma, Roleplay, sono tutte esperienze di una cultura psicologica e sociologica che appunto si è inspirata alla potenza del mezzo teatrale, ben riconosciuta nell’antichità come nel nostro tempo. Un gruppo di drammaterapia occupa uno spazio che è più vasto di quello scenico delle presenze degli attori e dei personaggi, ma che rimanda a possibilità di espressione nuove da evocare e far “giocare fuori”. Il ”dramma”, infatti, fornisce un mezzo e un luogo creativi in cui temporaneamente si possono superare i confini delle nostre realtà quotidiane e tutto questo aiuta la spontaneità e la scoperta di nuovi aspetti della libertà che possono ritrovare anche uno speciale contenitore per la nostra sensibilità personale.
DramaticaMente Teatro 2012, Laboratorio Atelier
(nella foto Livia Gagliardi, Marco Bartulli e Luigi Martelli)
Il “gioco” che gran parte ha nell’azione drammaterapica permette che noi giochiamo la nostra idea del mondo nel rapporti con l‘altro. Spolin, il fondatore dei “giochi del teatro”, come ancor prima Moreno, fondatore dello psicodramma, sottolineano come in tale forma di attività, il teatro, la stessa immaginazione diventi un potente motore per cambiare le realtà intorno a noi.


Il “Corso di Creative Drama per le Risorse”, nello specifico, non ha obiettivi terapeutici, ma con i suoi tre livelli  di inserimento (Corso Base, Intermedio, Avanzato) costituisce un ampio contenitore teatrale che ha come mission quella di ampliare il bagaglio di risorse personali dei partecipanti, con un arricchimento degli strumenti adattivi, grazie ad un percorso attoriale dedicato e che si svolge secondo lo statuto didattico già sperimentato e validato nei moduli della scuola di pensiero della parte direttrice ed organizzatrice (SIISCA). Il Laboratorio Dimostrativo  aperto al pubblico desidera dare un saggio di performance dei vari gruppi ed un benvenuto a quanti, curiosi o interessati vorranno “vivere” il teatro per una serata esperenziale. Un benvenuto, quindi anche ai graditi ospiti, testimoni attivi di un processo che sta per avere un rinnovato inizio.
Al nastro di partenza di questo affascinante percorso, desidero, insieme a tutti i miei collaboratori e docenti allievi e sostenitori che qui ringrazio, faccio i miei migliori auguri per un piacevole e fruttuoso lavoro, che unisca la curiosità ed il sorriso, la riflessione e la scoperta.
Buon viaggio!

giovedì 23 giugno 2011

A proposito di Teatro nel Teatro in Drammaterapia

Ambra De Innocentis (DramaticaMente Teatro) e Daniele Poto (giornalista)
 in Beyond Consciousness towards Awareness,
 Dramatherapy Workshop 17.06.2011,
In drammaterapia, quello che generalmente viene indicato come "teatro nel teatro", ovvero la rappresentazione della/nella rappresentazione, costituisce in questo speciale contesto quanto avviene all'interno del laboratorio personale (individuale) e gruppale del setting. La foto, in questo caso, lo rappresenta come quadro esterno e suggerisce immediatamente il concetto di "consapevolezza", atto riflessivo della coscienza.
Cosa stanno performando gli attori? Il testo della drammaturgia o qualcosa di se stessi? Ha importanza fare questo severo, ozioso distinguo, se è lo stimolo del testo ad offrisi come tavola già apparecchiata dove servirsi, tra rifiuti e richieste? Nell'interprete, il complesso incontro tra la situazione espressa dal testo e quanto dell'attore appartiene alla propria personale vicenda, assurge a materiale per il processo drammaterapico, un costante pescaggio e ripeescaggio tra elementi interni ed esterni, personali e gruppali (In-Out).
Una magnifica YoYo (Ambra De Innocentis) ed un superbo Daniele Poto, come interpreti, ad "improvvisare" le proprie reazioni e dinamiche psicologiche, a giocare i loro due, quattro, sei, otto ruoli...Ancora più particolare questa esperienza, se riflettiamo che si è trattato di un "attore" in drammaterapia ed un ospite, incosciente volontario! Quale magnifico specchio reciproco, dove interno ed esterno si moltiplicano per le due specifiche caratteristiche appena menzionate?

domenica 8 maggio 2011

Backstage Piece Drammaterapica, Sonia Il Resto della Mia Vita

Venerdì 13 maggio, 2011. DramaticaMente Teatro e il Creative Drama In-Out Theatre sono lieti di invitare attori ed ospiti al Backstage della prossima piece in costruzione: Sonia, Il Resto della Mia Vita..
La circostanza permetterà di mostrare, in un laboratorio dal vivo, aperto al pubblico, strumenti e metodo del teatro drammaterapico nella messa in scena di un play.

mercoledì 4 maggio 2011

Teatro, Attore e Drammaterapia

Detesto essere riduttivo, ma è un esercizio impagabile quello di riassumere, condensare, affilare le idee finchè diventino concetti e condensati del racconto che riguarda l'uomo. In questo caso il mestiere dell'attore. In tale ottica, gli allievi dovranno leggere...la significativa collocazione dell'attore nella drammaterapia e ciò che la differenzia dal teatro propriamente detto. Sottintendo propedeutiche tutti quegli interventi già svolti e discussi sia nel blog del CDIOT che in quello dell' Atelier LiberaMente.
Ciò premesso...

Nel Teatro
L'Attore nasce al punto d'incontro dell'interprete (specifica scuola di formazione, specifica personalità artistica) ed il personaggio (caratterizzazione di un ruolo, nel contesto dell'opera teatrale).Dunque egli, nel teatro come nel cinema, è la risultante dell'incontro tra una personalità addestrata alla "finzione" ed un carattere, come voluto dall'autore ed individuato dal regista.
  • L'Attore, con tutta la macchina teatrale (scenografia, organizzazione) è "al servizio" del testo;
  • Il Testo è "al servizio" della comunità;
  • Il Teatro nasce dall'opera teatrale allestita (attore, regista, ecc) nell'incontro con la comunità.
Esso non è un edificio, non una compagnia, è piuttosto una "funzione" (artistica) che si esercita attraverso lo scambio "creativo" tra attore e pubblico. Perchè vi sia "teatro" serve almeno un attore ed uno spettatore (Grotowsky). Lo "spettacolo" è costituito da tale incontro.

Nella Drammaterapia
Laboratorio di Drammaterapia, "Il Pavimento delle Emozioni",
 DramaticaMente Teatro, Aprile 2011
  • Il Testo è "al servizio" dell'attore;
  • L'Attore è "al servizio" dell'interprete;
  • Il Processo Drammaterapico lavora nella direzione della spinta evolutiva della   singola personalità e del gruppo, nella ridefinizione di risorse e conflitti, confini e  compiti.
Nel Teatro Drammaterapico (ad esempio il Creative Drama & In-Out Theatre), il "processo drammaterapico gruppale" è "al servizio" della comunità.