Il Teatro un giorno ti incontra per strada o nella semioscurità di una sala. Ti spoglia di quanto sapevi, senza farti restare nudo. Ti fa riconoscere dietro le tue maschere ed annulla la distanza da esse. Ti restituisce all'umiltà dell'ascolto. In questo luogo, sei invitato a darti quale sei, uno in più dei centomila personaggi già incontrati.

domenica 15 maggio 2011

DramaticaMente Sonia

Backstage Sonia, Il Resto della Mia Vita, Slesia interpreta Sonia,
Atelier DramaticaMente Teatro,13 maggio 2011

9 commenti:

  1. Finalmente ti conosco,Slesia,dopo tanto parlare della nostra amica scozzese.Che bello conoscere una persona che dichiara e non maschera la sua timidezza,l'ho sentita come una cosa naturale e se non l'avessi dichiarato non l'avrei percepito.E' proprio vero che gli altri avvertono le nostre difficoltà.Benvenuta tra noi.Liberta

    RispondiElimina
  2. Aspettavo di conoscere una persona diversa,mentre tu,Slesia,mi hai colpito per la tua semplicità.Sembrava di conoscerti da sempre,e questo mi ha fatto sentire a mio agio,come in una chiacchierata tra amiche che si ritrovano.Astra

    RispondiElimina
  3. Bellissima immagine di Slesia,trasmette gioia,stupore e soprattutto INNOCENZA...peccato non averla conosciuta meglio!Alice

    RispondiElimina
  4. Alice, sono gli stessi tentativi il "premio", E' il percorso l'obiettivo. Un giorno, ti accorgi che l'uscio è aperto. Non si è trattato di una dimenticanza, nè qualcuno ha dovuto forzare la serratura, dall'esterno o dall'interno. E' semplicemente aperto.

    RispondiElimina
  5. Cara Slesia, oltre la tua "partecipativa" presenza al nostro incontro, hai acceso in noi la curiosità di visitare il Paese in cui vivi, conoscere la gente e il loro mondo; e la curiosità è la porta dalla quale passano il sapere e l'evoluzione umana. Ti abbiamo sentito vicina, bello davvero. Nero

    RispondiElimina
  6. Mi colpisce di te il sorrso timidoso,ma molto aperto alla vita.Venerdi quando ci siamo salutate abbiamo ricordato la valigia, il giorno in cui ci samo incontrate. Ho pensato, la valigia è un pò come la nostra vita,organizzi, prepari,metti i colori preferiti, la disfi, poi butti, rimetti,ti fermi e poi incontri...E vivi...Un grande abbraccio Beatrice.

    RispondiElimina
  7. Dolcissima Slesia! Mi spiace averti lasciata con la faccia contro il muro per tanto tempo, ma stavo scavando dentro di me alla ricerca di qualcosa che ancora non so bene cosa sia....Spero di avere modo di conoscerti meglio, magari in quel meraviglioso paesino delle fate in cui vivi. Ti abbraccio con affetto - Pulcinella

    RispondiElimina
  8. E' vero.....una persona molto "SOFT" slesia,dolce,anche (in parte)timida...ma non di certo "insicura".Io ti ho percepito come una persona forte(altrimenti non potreti fare la vita che fai...)ma al contempo si.. in parte come dicevo "timida" e DOLCE,ma come se non sapessi a chi dare questa tua dolcezza, o meglio come se tu ne avessi un "vagone" e ne trovassi solo dieci persone a ritirare le proprie valigie...ed il resto??....Beh lo custodisci ancora tu....anche a me (che non ho mai girato)hai fatto venire quella curiosità di visitare...e poi mi piace moltissimo l'idea di popoli accoglienti gentili, con l'indifferenza e l'ignoranza che ci ritroviamo quà (e non solo)...comunque un bacio a te...spero di riincontrarti non troppo in là (nel tempo).Jolie

    RispondiElimina
  9. Slesia/Emiliana25 maggio 2011 10:45

    Ragazzi, ho finalmente, e purtroppo brevemente, la possibilità di usare Internet mentre sono ancora qui in Italia.
    Posso solo rispondere alle vostre bellissime parole su di me con parole di gioia e benvenuto verso di voi.
    Che bello conoscere me? Ma no, che bello conoscere voi!!!!
    Conoscevo alcuni di voi dai filmati e dalle foto che pubblica il Director, ma vedervi di persona, incontrarvi (= venirvi incontro) davvero, che meravigliosa emozione.
    Al momento del Backstage, vi ho visti 'sentiti' nell'intensità dell'azione, nelle riflessioni, nel tentativo di condividere parti conosciute e risorse nuove di voi stessi. Senza paure, senza false riserve, senza timidezze formali, ma nell'onestà della ricerca in se stessi e con gli altri.
    A cena poi, il momento rilassato, conviviale, in cui era bellissimo scoprirsi intorno a un tavolo a ridere e scherzare, peccato non ci foste tutti...
    Spero di avere presto un'occasione per rivedervi di nuovo e condividere altri momenti di intensa togetherness (lo stare insieme).
    Grazie a tutti,
    Slesia

    RispondiElimina