Il Teatro un giorno ti incontra per strada o nella semioscurità di una sala. Ti spoglia di quanto sapevi, senza farti restare nudo. Ti fa riconoscere dietro le tue maschere ed annulla la distanza da esse. Ti restituisce all'umiltà dell'ascolto. In questo luogo, sei invitato a darti quale sei, uno in più dei centomila personaggi già incontrati.

venerdì 24 gennaio 2014

Creative Drama: Il Linguaggio Immaginario. Laboratorio Dimostrativo

Il linguaggio è un potenziale mostro, che supera persino le intenzioni, che tradisce la buona volontà, che smaschera quello che si finge di non sapere. Il linguaggio è una visione, può persino divenire...immaginario!
Video proiezione di un laboratorio. Ingresso Gratuito
31 gennaio 2014, h.20.30
PRENOTATI A EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/1429793683923576/?ref_dashboard_filter=upcoming


Creative Drama e Laboratorio Dimostrativo sulla Fiaba: Hansel & Gretel e il Torvo

Hansel & Gretel e il Torvo.
Video proiezione di un laboratorio
31 gennaio 2014, h.20.30
c/o Ist. Scuola Romana Rorschach, Via di Tor Fiorenza, 35 Roma (salario)
Sponsorizzato dal Creative Drama & In-Out Theatre
Ingresso gratuito
Prenotazione pagina Eventi Fb: https://www.facebook.com/events/1429793683923576/?ref_dashboard_filter=upcoming

 o scrivici una e.mail...

mercoledì 22 gennaio 2014

Laboratorio dimostrativo per il nuovo corso di Creative Drama 2014

Il 31 gennaio alle h. 20.30, DramaticaMente Teatro e Creative Drama In-Out Theatre presentano...

Il Linguaggio Immaginario (proiezione)
E se per Cappuccetto Rosso le cose sono andata diversamente....(live performance)
Hansel & Gretel e il Torvo, la metafora trasformativa (proiezione)
Ingresso Gratuito (gradita prenotazione, evento fb. https://www.facebook.com/events/1429793683923576/?ref_dashboard_filter=upcoming)

Roma, Via di Tor Fiorenza, 35 (Salario) c/o Ist. Scuola Romana Rorschach

https://www.facebook.com/events/1429793683923576/?ref_dashboard_filter=upcoming)

venerdì 10 gennaio 2014

Mentre riparte il corso avanzato di Creative Drama con gli allievi del 2013, al nastro di partenza il nuovo corso base 2014. La sponsorizzazione dell’Istituto Scuola Romana Rorschach che offre la sua prestigiosa sede per gli incontri e la consulenza alle attività che si svolgono nell’Atelier fornita dalla SIISCA (Società Italiana di Ipnosi Sperimentale, Clinica & Applicata) sono i referenti scientifici per il corso di Creative Drama per le Risorse in partenza a Marzo 2014 ed io, in veste di director della Scuola, insieme agli altri docenti e conduttori, sono a darti il mio cordiale benvenuto!

L’Atelier di Drammaterapia, per le Risorse (non clinico) DramaticaMente Teatro è al suo nono corso, mentre nel 2009, nell’ambito della attività svolte dall’Atelier e su impulso del nucleo storico, è stato fondato il CDIOT (Creative Drama In-Out Theatre), prima esperienza di teatro drammaterapico in Italia.
La Drammaterapia, dicevamo, ben oltre il costituirsi quale particolare setting terapeutico nei confronti della cura dei disturbi psicologici, è dunque ponte tra la forma d’arte specifica del teatro e la capacità di curare propria del “dramma”. Teatro della Spontaneità, Psicodramma, Sociodramma, Hypnodramma, Roleplay, sono tutte esperienze di una cultura psicologica e sociologica che appunto si è inspirata alla potenza del mezzo teatrale, ben riconosciuta nell’antichità come nel nostro tempo. Un gruppo di drammaterapia occupa uno spazio che è più vasto di quello scenico delle presenze degli attori e dei personaggi, ma che rimanda a possibilità di espressione nuove da evocare e far “giocare fuori”. Il ”dramma”, infatti, fornisce un mezzo e un luogo creativi in cui temporaneamente si possono superare i confini delle nostre realtà quotidiane e tutto questo aiuta la spontaneità e la scoperta di nuovi aspetti della libertà che possono ritrovare anche uno speciale contenitore per la nostra sensibilità personale.
DramaticaMente Teatro 2012, Laboratorio Atelier
(nella foto Livia Gagliardi, Marco Bartulli e Luigi Martelli)
Il “gioco” che gran parte ha nell’azione drammaterapica permette che noi giochiamo la nostra idea del mondo nel rapporti con l‘altro. Spolin, il fondatore dei “giochi del teatro”, come ancor prima Moreno, fondatore dello psicodramma, sottolineano come in tale forma di attività, il teatro, la stessa immaginazione diventi un potente motore per cambiare le realtà intorno a noi.


Il “Corso di Creative Drama per le Risorse”, nello specifico, non ha obiettivi terapeutici, ma con i suoi tre livelli  di inserimento (Corso Base, Intermedio, Avanzato) costituisce un ampio contenitore teatrale che ha come mission quella di ampliare il bagaglio di risorse personali dei partecipanti, con un arricchimento degli strumenti adattivi, grazie ad un percorso attoriale dedicato e che si svolge secondo lo statuto didattico già sperimentato e validato nei moduli della scuola di pensiero della parte direttrice ed organizzatrice (SIISCA). Il Laboratorio Dimostrativo  aperto al pubblico desidera dare un saggio di performance dei vari gruppi ed un benvenuto a quanti, curiosi o interessati vorranno “vivere” il teatro per una serata esperenziale. Un benvenuto, quindi anche ai graditi ospiti, testimoni attivi di un processo che sta per avere un rinnovato inizio.
Al nastro di partenza di questo affascinante percorso, desidero, insieme a tutti i miei collaboratori e docenti allievi e sostenitori che qui ringrazio, faccio i miei migliori auguri per un piacevole e fruttuoso lavoro, che unisca la curiosità ed il sorriso, la riflessione e la scoperta.
Buon viaggio!

venerdì 30 agosto 2013

IL PRINCIPE ROSPO, 13 settembre 2013

Workshop offerto dal Creative Drama & In-Out Theatre. Una discussione performativa aperta a tutti sul Principe Ranocchio, quale metafora del risveglio della Coscienza dal torpore che certa cultura determina nella possibilità di autodeterminazione ed evoluzione della persona.

L’ottica di una camera che riprende sopra e sotto la superficie del guado. Per metà ranocchio e metà Principe, l’interprete-personaggio è condotto dentro la pellicola a rivisitare i propri gesti ed abiti, mentre continua a lavorare il processo dramma-terapico
"No ,non voglio rimanere un ranocchio! Voglio che un salto più in alto mi faccia incontrare un posto da cui non si ridiscenda più! Sto quaggiù, con un ricordo impallidito di chi potrei essere ed imbroglio la gravità di pensieri che non possiedo, grazie a due stupide zampe posteriori da rimettere in moto, sempre, per nuovi balzi nello stesso stagno!"
A poco più di un metro, sopra il pelo di quest'acqua, la paura si può trasformare in voglia di scoprire e si ha persino più scelta nel selezionare i baci che ci sveglieranno e misurare l'energia da metterci per le trasformazioni dell'amore. Anfibiamente acquoso e terreno vorrei fare questa scelta, vorrei avere questo dono, potrei cercare questa opportunità, ma una corazza verde e viscida mi rende scivoloso il contatto con il mondo. E' utile quaggiù, ma non si addice a desideri maggiori. Qualcuno si accorga di me! Poi balzerò più in alto al punto da non essere più riconosciuto anche da mio cugino più grande, Saltellix. Non riconosciuto sotto, sospeso su chi essere nell'aria, forse toccato dal contatto giusto per essere".

 
Fece il salto più grande che si fosse mai visto, roteò diverse volte, mentre il vento di quel contrasto con l'aria scapigliava una testa che sognava già di avere, cabriò rivoltandosi in una parabola accellerata e piombò rovinosamente nell'altro stagno poco distante.
Dietro ogni rospo vi è un principe e dietro ogni principessa la promessa di un risveglio alla nuova stagione dell'amore...niente di più falso! Ma se in quell'anfibio e quella creatura femminile, evanescente e patinata del tuo libro di fabe...stai giocando te stesso, te stessa, tra aspirazioni e timori, cose conosciute ed altre...forse...nuove, la storia cambia radicalmente e (ancora forse) questo ti riguarda. 

Info: Venerdì 13 settembre, h. 20.30.
Cell. 3403448785 (lasciare sms)
Prenotazione per ingresso gratuito su pagina eventi fb.

sabato 15 giugno 2013

Somewhere over the Rainbow, Improvisation & Staging

An Improvisation by DramaticaMente Theatre. Jessica presents Judith (The New Diary of Anne Frank, 2013). Actors, Noemi Nebbiai, Gianni De Angelis. Director, E. Gioacchini


Somewhere over the Rainbow, Improvisation & Staging

An Improvisation Session by DramaticaMente Theatre, Jessica presents Momo


giovedì 2 maggio 2013

BEYOND CONSCIOUSNESS. May 3, 2013

Secondo appuntamento di Oltre lo Specchio. Venerdì 3 Maggio, h. 20.30
"Attraversare le velature che separano dati ed esperienze nascoste alla nostra coscienza, come attraversamento tra terre differenti, che restituisce la possibilità della consapevolezza!"

Conduce E. Gioacchini

DIETRO LA CONSAPEVOLEZZA, OLTRE LA COSCIENZA... non vi è nulla che si situi autonomo, anche se desideriamo indicarlo con il nome di inconscio. Esso si definisce nel dialogo con la nostra parte cosciente, persino in aperta contrapposizione ad essa, in conflitto o felice collusione. Si può immaginare un'attività così fine e puntuale disincarnata dal nostro IO? Essa si realizza piuttosto attraverso gli infiniti incontri con il reale, dove non tutto finisce "consumato", esaurito, ma lascia ombre in silenziosa conversazione dentro noi, attraverso noi, attraverso e con gli altri.
Assoldato dai prepotenti istinti, è un cavallo che lancia al galoppo le nostre pulsioni, che sfida le incognite, che osa e supera i limiti. Integrato nella nostra coscienza diviene la scintilla vitale che getta luce sull'ignoranza, che suggerisce le risposte, che accompagna fedele la nostra esistenza, che partorisce la ri-nascita.
Questo è il tema del prossimo laboratorio, questa la cornice dell'hypnodrama che realizzeremo con i nostri ospiti. BEYOND CONSCIOUSNESS, 2 maggio 2013, h.20.30
Info: slesia1@yahoo.it







 

venerdì 5 aprile 2013

OLTRE LO SPECCHIO: QUANDO IL TAMBURO SUONA, 5 aprile 2013


 
Workshop di Cinema-Dramaterapia
Canada Artico, Comunità Netsilik. Attraverso l’azione mediatrice dello sciamano (angakok) e del suo tamburo, l’individuo trova la “risposta” (la guarigione) al senso “corrotto” della propria esistenza; perché, già separato dal suo potere spirituale per la perdita dell’anima o più frequentemente a ragione di un’intrusione parassita nella stessa, può essere ora ricondotto agli originari rapporti d’equilibrio cosmico, delle sue frequenze armoniche. L’operazione che ricuce la frattura, la “crisi” del gruppo o del singolo, avviene per opera di un viaggio particolare, che nasce da una primitiva “alleanza”, che, nella sua ricca fenomenologia, si realizza attraverso “creative intuizioni” più che univoche percezioni. Lo sciamano affronta il viaggio attraverso la trance, munito della capacità di presentire e “significare” oltre il percetto; fa passare per la propria esperienza la difficile ricerca della perdita dell’anima accusata dal soggetto. Egli realizza attraverso l’intervento degli spiriti tutelari in lotta con quelli invasori, la scena di un dramma che deve risolversi possibilmente, ma non univocamente, con il recupero dell’armonia spirituale per il malato. Possiamo cautamente affermare che il suo intervento, non privo di ostacoli e pericoli, serva a dare significato al misterioso e specifico rapporto non causale tra accadimento traumatico (frattura) ed “Erlebnis” del soggetto, a reinserire il senso della sua crisi nella “mondanità” della vita del villaggio, per il bene di tutti.
 
New York, 5a Avenue. Il “tamburo” continuava a rullare, imprevedibile e assordante, quando avveniva. Così…a un tratto, senza la meraviglia prima, con lo sconcerto dopo, mentre il presente si svolge, tirandoti indietro e lasciandoti desolatamente avanti. Le vicende antiche e i loro fantasmi si vestono degli abiti di oggi, ridicola presenza, appena dignitosa per il dolore che le accompagna, intrusive, ritmate in un tempo che si è perso. Sipario degli anni e “castelli di streghe”. Dov’è andata a finire la soddisfazione felice che non vi è più pericolo, che “l’orco l’hanno bruciato”; prigionia degli affetti normali, consueti, buoni, giusti, regolari, perfetti composti nell’ordine familiare conosciuto. Ma hanno bruciato l’Orco e lasciato la tua paura vagante, “senza corpo” e il tamburo ora ti ricorda che sei l’ultimo visitatore nel museo delle cere, che non puoi darvi anima e neppure uscire.
Poi accade che lo sciamano-terapeuta t’incontri, schivo al saluto solito, senza svelamenti, né storie diverse e torni il tamburo. Esso assolderà tua ingenuità, ritmandola per farne sorpresa di affetti ed ancora diverrà vitale antologia di ricordi dimenticati, ora riconnessi alla trama degli eventi, tra te dentro e te fuori. Componimento nuovo che dà senso, senza “viaggi di restituzione”, né promesse, ma “visione”.

Oltre lo Specchio” è un laboratorio esperenziale svolto in forma d’incontri divulgativo-educativi aperti al pubblico e ai cultori della materia, svolto in collaborazione con l’Istituto Scuola Romana Rorschach.
I laboratori, gratuiti, avranno luogo presso la sede dell’Istituto, con il supporto organizzativo del Creative Drama & In-Out Theatre, diretto da E. Gioacchini il 5 aprile, il 3 maggio e il 7 giugno.

Info e prenotazioni: Cell. 340-3448785 o scrivendo a
info.atelier@dramatherapy.it
drammaterapia.francesca@yahoo.it  -  drammaterapia.giulia@yahoo.it
EVENTO FB https://www.facebook.com/events/250981565038759/?ref=2

mercoledì 27 marzo 2013

CINEMA-DRAMATERAPIA. Oltre lo Specchio. Ciclo di laboratori aperti al pubblico

QUANDO IL TAMBURO SUONA, 5 APRILE 2013(Primo laboratorio aperto al pubblico)
Conduce E. Gioacchini
La Cinema-Dramaterapia è una metodica terapeutica e formativa ideata da E. Gioacchini nel 2006 che utilizza il mezzo cinematografico quale strumento di esplorazione ed elaborazione psicodinamico. Attraverso moduli di ripresa/riproduzione (interni a un gruppo) o di sola proiezione (materiale esterno), si ricorre a tecniche di “drammatizzazione”, capaci di elicitare contenuti psichici, in forma di conflitti e risorse, spesso estranei alla consapevolezza dei soggetti. La Cinema-Dramaterapia differisce dalle metodiche di CineForum o Cinema Therapy, perché propone mezzo cinematografico (ripresa-proiezione) e specifiche tecniche di conduzione proprie della drammaterapia come imput provocatorio ed elicitatore di tematiche individuali e gruppali, attraverso la “messa in scena” (drama) e successiva discussione. 

Si tratta di un lavoro interno al soggetto, suscitato dalla pellicola, in un setting di terapia, ma anche formativo e ricreativo. In queste situazioni, quella che viene a essere stimolata è una “catarsi”, nell’accezione più moderna del termine, che spesso si svolge senza discussione esterna visibile, senza un’interpretazione del dialogo -una serie di operazioni mentali che coinvolgono profondamente i processi inconsci nella sfera cognitiva ed emozionale dell’individuo (Tyson, Foster, e Jones, 2000), anche al di fuori della sua consapevolezza. In drammaterapia la catarsi è l’equivalente di un processo rappresentativo che comporta una nuova attribuzione di senso a quanto si esperisce nella specifica rievocazione. In tale direzione lavora quello che definiamo processo dramma terapico, una costante stimolo da parte del vissuto rappresentato dal soggetto e dal gruppo ad evocare quanto sommerso: in questo consiste il drama,
“Oltre lo Specchio” è un laboratorio esperenziale svolto in forma di incontri divulgativo-educativi aperti al pubblico e ai cultori della materia, svolto in collaborazione con l’Istituto Scuola Romana Rorshach. I laboratori proseguiranno, alla cadenza di uno al mese, sino a mese di giugno, sono gratuiti (previa prenotazione) e avranno luogo presso la sede dell’Istituto, con il supporto organizzativo del Creative Drama & In-Out Theatre, diretto da E. Gioacchini.

Info e prenotazioni: Cell. 340-3448785
o scrivendo a:
info.atelier@yahoo.it
drammaterapia.francesca@yahoo.it
drammaterapia.giulia@yahoo.it
SITO www.dramatherapy.it

mercoledì 20 marzo 2013

martedì 12 marzo 2013

Teatro Drammaterapico & Improvvisazione, Stracciando I Veli 3

Improvvisazione in tre atti a cura del Creative Drama & In-Out Theatre. Director E. Gioacchini.
Interpreti, Elvio D'Orazio, Caterina Petruzzella, Marco Bartulli, Noemi Nebbia, Tiziana Baroni, Marco Donato e Luigi Martelli (Roma, Marzo 2013)

venerdì 8 marzo 2013

‎2001 ODISSEA NELLO SPAZIO...


...non si può emulare, come l'8 marzo delle mimose sembra troppe volte stracciato dagli altri 364 giorni di fiori che diventano più pallidi. Per fortuna, ognuno di noi è un incredibile apparato di "attribuzione di senso" e questo salva ogni pensiero, ogni sciagura, ogni augurio dalla omologazione sempre in agguato.
Tre anni fa, in occasione dell'8 marzo, sul blog dell'atelier, scrivevo quanto segue e lo trovo comunque attuale. Il relativismo a cui ci ha abituato la "scoperta" del mondo è un tiranno e cerchiamo sempre spazi più lontani dove poter immaginare arrivi il nostro pensiero, spesso dimenticando che è la stazione di partenza quella che ci individua e dove trovare le risorse per "viaggiare" più lontano.
2001 ODISSEA...mi ha insegnato questo, ero giovanissimo e ho viaggiato spesso in tondo (!) spesso senza ritorno. Ho appreso che l'unicità dell'essere è la cosa più fantastica che ci possa accadere di scoprire. Noi, poveri piccoli attori del nostro "povero" piccolo teatro facciamo gli auguri alle nostre attrici, compagne di viaggio, sulla terra e sulle stelle. Director ed attori (8 marzo, 2013)

8 Marzo. La Storia straccia sempre parti di sé andando avanti e spera di dimenticare i graffi importanti del suo percorso, spargendo profumi, colori, tutto quello che la Speranza rende possibile. 8 marzo pallido di luce per Yara, di quella terrena intendo, perché i nostri occhi non sanno percepire molto spesso la bellezza, l'ingenuità, la leggerezza dei pensieri e si aggrappano voracemente a quella ruota che divora gli anni, le storie, quanto accade di buono e meno buono. Vorremmo Yara qui a difendere la propria luce in ogni otto marzo e invece qualcuno (qualcosa di noi comunque) l'ha resa luminosissima nello sfondo chiaroscurato di un mondo distratto o mostruoso. E accade allora che lei, come questa torpida ferita di guerra civile nella Libia che ci è vicina, nella baracca nomade da non molto bruciata con tre bambini, sposti il nostro "teatro". Gli chieda quella voce, quel gesto, quel cuore che tante volte negli anni trascorsi vi ho chiesto, nel viaggio verso l'autenticità. Il quadro si deve spostare dalla parete, deve diventare un braccio forte, maschile e femminile insieme, che solleva la coscienza dal torpore e fa riflettere. Serve della luce, anche quando lavoriamo a occhi chiusi. Serve la luce che faccia danzare terra e luna di nuovo verso l'attesa delle cose belle e importanti di questo pianeta, tuttavia presuntuoso.
Un augurio a tutte le nostre attrici passate, presenti e future dai loro attori passati presenti e futuri!”
 


giovedì 7 marzo 2013

Teatro Drammaterapico & Improvvisazione, Stracciando I Veli, parte II

Stracciando I Veli, parte II. A cura del Creative Drama & In-Out Theatre.
Interpreti, Caterina Petruzzelli, Elvio D'Orazio, Marco Bartulli, Noemi Nebbiai, Livia Gagliardi, Angela Fracchiolla, Livia Riccio, Marco Donato, Tiziana Baroni, Francesca Mero, Giulia Mero, Daniele Poto.


 

domenica 3 marzo 2013

venerdì 15 febbraio 2013

Presentazione Nuovi Corsi di Creative Drama 2013


CORSI DI CREATIVE DRAMA  E CINEMA-DRAMATERAPIA PER LE RISORSE, 2013
Liberazione delle Risorse e sviluppo della Creatività, questi sono i target che promette di raggiungere il Corso di Creative Drama. L’Atelier DramaticaMente Teatro è, diretto da E. Gioacchini, psichiatra, psicoterapeuta e formatore e da Maria Luisa Pasquarella, attrice e formatrice, in collaborazione con l’Istituto Scuola Romana Rorschach, insieme ad uno staff di professionisti qualificati, provenienti dall’area psicologico-educativa e dello spettacolo.
Il Corso è mirato a far sperimentare la possibilità di proiettare fuori di noi, le abilità e la creatività, così realizzando una dimensione autentica della nostra persona, conducendo i partecipanti lungo un percorso provocatorio e ludico, tra le possibilità e le risorse della mente. Un iter attoriale in stage domenicali e laboratori serali per i quali non è richiesta alcuna competenza iniziale. La metodologia si riferisce all’utilizzo della Creative Drama come metodo che permette ai partecipanti l’espressione creativa del proprio “processo artistico”, attraverso una vasta gamma di strumenti quali la recitazione, l’hypnodrama, lo storytelling, la musica, il gioco, la tecnica del mimo, il movimento e la danza.

Il corso è indirizzato anche a tutti coloro che intendano approfondire la conoscenza della Drammaterapia per le Risorse, quali educatori, insegnanti, attori, psicologi e professionisti impegnati nella relazione d’aiuto, oltre ad un pubblico non professionale.

Agevolazioni nell'iscrizione per professionisti e studenti ed allievi della Scuola Romana Rorschach.
SEDI, Roma e Milano
INFO, info.atelier@dramatherapy.it
www.drammaterapia.it
www.dramaticamenteteatro.blogspot.com
Ermanno Gioacchini (P.I. 10696770584)
Cell. 340-3448785
Paola Perfetti
Cell. 349-3424218

Vito Rocco Genzano
Cell. 320-4735565